La Cité si eleva maestosa su un promontorio rossastro, cinta da tre chilometri di fortificazioni turrite, presa d’assedio da filari sterminati di vigne. La natura, l’arte, la storia hanno costruito nel tempo quest’opera magnifica. Situata al confine fra Spagna e Francia, porta dei Pirenei, bastione sul Mediterraneo, da secoli la città per la sua importanza strategica è stata teatro di aspre contese e dure battaglie. Dai Romani fino al XIV secolo, Carcassonne è stata quindi forgiata, pietra dopo pietra, diventando il più perfetto esempio di architettura militare, ma questa funzione non ne ha limitato l’armonia delle forme. Visitare Carcassonne è perdersi nella magia e nel sogno di una città incantata; è camminare senza fretta per strette stradine e piazzette gremite, colorate dalla presenza di caffè e bistrot; è indugiare nei negozietti d’altri tempi, o fermarsi ad ammirare angoli e scorci incantati che riconducono ad atmosfere lontane nel tempo. È inerpicarsi per la Rue Cros-Mayrevieille fino ad arrivare allo Château Comtal, con il naso all’insù ad ammirare le antiche facciate dai colori pastello, decorate con fiori, insegne d’epoca e pizzi filet. È percorrere la geometrica potenza delle sue fortificazioni, rivivendo il clamore delle battaglie, l’urlo dell’odio, il dolore della guerra di cui Carcassonne è imperituro monito per l’umanità.
(Tutti i testi sono estratti dalla guida "Carcassonne" della Casa Editrice Bonechi. Ogni riutilizzo e riproduzione è vietato.) |